I cibi che ti aiutano a studiare meglio (parte 1)

Sei sotto esame, quindi la tua pausa pranzo deve essere uno stimolo per riacquisire energia, ma senza appesantirti ed evitando di perdere la concentrazione? Ecco qui, in questo articolo andremo alla scoperta di quali sono i cibi che possono aiutarti a studiare meglio.

Lo sapevi che una corretta alimentazione è alla base di un buon metodo di studio? Quello che mangiamo influenza più di ogni altra cosa le nostre prestazioni fisiche e mentali, la quantità e la qualità della nostra energia. Devi sapere che esistono degli alimenti che possono aiutarti a migliorare i tuoi voti e il tuo modo di apprendere. Scegliere i cibi giusti, infatti, rappresenta un formidabile aiuto per la memoria e la concentrazione e assumere le sostanze essenziali per l’organismo è fondamentale per affrontare una sessione di studio. Alcuni cibi sono fondamentali per migliorare la vostra capacità di concentrarsi, conservare le informazioni, e rimanere focalizzati anche durante le più estenuanti sessioni di studio.

Gli alimenti per la mente

Tra i cibi che aiutano a rafforzare memoria e concentrazione il più noto è senza dubbio il pesce. Il pesce quindi rappresenta un ottimo alimento per gli studenti di tutte l’età, grazie all’alta concentrazione di Omega- 3 che si trova nella maggior parte dei pesci, ed inserirli nella nostra dieta può rappresentare un modo per facilitare i nostri studi.

Quindi preparare un pranzo equilibrato a base di pesce e di altri alimenti contenenti acidi grassi, selenio e vitamine del gruppo B, che proteggono le funzioni cerebrali e aiutano ad incrementare la memoria, può aiutarti a concentrarti meglio e a studiare in modo più efficiente.

Come il pesce, anche le uova, in particolare il tuorlo, sono un’ottima fonte di proteine, di colina e di omega-3, acidi grassi che contribuiscono a rinforzare le sinapsi legate alla memoria. Prediligile sode o alla coque, poco condite, per non rendere la digestione pesante o complessa, o aggiungile ad un’insalata.

Altro alimento che aumenta la prontezza mentale e la capacità di immagazzinare le informazioni è la frutta secca. Come il pesce, molti tipi di frutta secche – come mandorle, pistacchi e noci – contengono alti livelli di acidi grassi essenziali che aiutano il cervello a funzionare in modo ottimale. La frutta secca contiene ferro e vitamina E antiossidante, l’ideale è consumarli a fine pasto o integrarli all’interno dei piatti.

Cereali integrali

La prima regola per un pranzo equilibrato ottimale per lo studio è limitare l’assunzione di carboidrati, mangiare troppi carboidrati raffinati, come il pane bianco e pasta non è salutare, infatti, può appesantire e rallentare la digestione, causando sonnolenza e lentezza mentale.

Cereali integrali
Cereali integrali

Il mio consiglio per un primo piatto ricco di gusto, è quello di scegliere i cereali integrali, leggeri, altamente digeribili e ottimi per potenziare la memoria, come il grano, riso integrale, mais, orzo, farro, avena, segale, kamut, ma anche quinoa, grano saraceno e amaranto.

I legumi

Fagioli, ceci e lenticchie, oltre a garantire un elevato apporto proteico, indispensabile per studiare bene e velocemente, contengono acido folico e colina, sostanze che migliorano la capacità di ricordare le informazioni, agevolando la memoria a lungo termine. I legumi contengono inoltre ferro e inositolo, un nutriente vitaminico che aiuta a mantenere la concentrazione anche nelle situazioni di forte stress emotivo, quindi sono un piatto che alimenta il cervello e vi farà studiare bene e velocemente.

I legumi
I legumi