Inventiamo nuove ricette con gli avanzi

La pasta avanzata in frigo, mai buttarla, può diventare l’ingrediente base per tante ricette con gli avanzi. Basta ripensare alle vecchie ricette della nonna, timballi di pasta, crocchette di riso, zuppe saporite, quasi tutte queste ricette nascono dal recupero sapiente degli avanzi. Oggi la cucina del “riciclo” è un trend molto forte perché ricordiamoci che riutilizzare i cibi avanzati è una soluzione non solo per risparmiare ma anche per aiutare il nostro Pianeta.

In Italia lo spreco alimentare a livello di consumatore finale ammonta ogni anno a 250 euro per famiglia, per un totale di oltre 6,5 miliardi di euro. Se guardiamo questi dati in ottica europea, poi, c’è da mettersi le mani nei capelli, perché i cittadini UE generano 88 tonnellate di scarti alimentari all’anno, con un costo associato di circa 143 milioni di euro. A tutto ciò si aggiunge l’impatto ambientale del fenomeno, che contribuisce per il 6% alle emissioni di gas da effetto serra europee. Per risolvere questo problema, basterebbe che ognuno di noi, assumesse delle buone pratiche che possono permetterci di arginare questo spreco, solo piccoli gesti da cui partire per migliorare sia la salute dell’ambiente sia il nostro portafogli.

Riutilizzare gli avanzi

Un primo consiglio è impara a usare quelli che erroneamente consideriamo scarti vegetali, tipo la scorza esterna del finocchio, i gambi delle biete o quelli dei broccoli, se tagliati fini e saltati in padella, possono diventare ottimi contorni.

Se invece vi avanzano sughi come ragù o pesto, puoi conservarli tranquillamente in freezer dopo averli sistemati in appositi contenitori, ma con un’accortezza quella di ricordarsi di indicare sempre la data di congelazione. Ed infine recuperare le vecchie ricette della nonna come il risotto e pasta avanzati, saltati in padella o passati al forno sono un classico del “riciclo” e danno vita a piatti gustosissimi.

Riutilizzare gli avanzi
Riutilizzare gli avanzi

La frittata del giorno dopo

Spesso, in famiglia, capita di dover buttare un piatto intero di pasta. Ogni volta che vedo cadere quel cibo nel bidone mi si stringe il cuore e penso a chi è meno fortunato di me. Per questo una ricetta che voglio proporvi, probabilmente molti di voi la conosceranno già, ma con la frittata del giorno dopo non si sbaglia mai.

Qualunque tipo di pasta vi sia avanzata il giorno prima, dalle pappardelle della domenica alla pasta corta, il gioco è molto semplice, servirà solo aggiungere le uova, un po’ di formaggio grattugiato, ed aggiustare il tutto di sale e pepe. A questo punto non dovrete far altro che versare tutto in una padella antiaderente con un po’ di olio d’oliva, e far cuocere circa cinque minuti per lato a fuoco basso, il tempo potrà variare in base alla quantità di pasta ed alla grandezza della pentola. Fate cuocere come se fosse una frittata vera e propria.

Se volete sbizzarritevi con gli ingredienti e provate ad aggiungere tocchetti chi provola o formaggio, pezzetti di prosciutto o wurstel, insomma giocate con gli abbinamenti e arricchite la vostra frittata del giorno dopo, che a mio avviso è perfetta da gustare sia appena fatta ma anche fredda. Buon appetito!