Le verdure (Parte 1)

Il termine verdure indica genericamente le erbe commestibili e gli ortaggi, per lo più coltivati, a volte nati spontaneamente, costituiti da piante intere o anche solo da loro parti, come foglie, germogli, fusti, radici o frutti. Solitamente le verdure sono in elevatissima percentuale costituite d’acqua, contengono una grande quantità di fibre, danno senso di sazietà e migliorano le funzioni dell’organismo. Alcune verdure si trovano sui banchi del supermercato tutto l’anno, altre invece seguono una loro stagionalità. In autunno puoi trovare freschi zucca e verza, in inverno finocchi e radicchio, in primavera asparagi e fagiolini, d’estate melanzane e peperoni.

La verdura viene cucinata in svariati modi. Può costituire un piatto unico, un contorno abbinato a carne, pesce o formaggi, può essere farcita o diventare ingrediente per ripieni. A volte è anche il tocco insolito per pietanze dolci. Questo articolo è proprio per gli amanti delle verdure, per imparare a cucinarle e renderle saporite, invitanti, i metodi sono davvero tanti

La cottura al vapore

Semplice e salutare questo metodo di cottura è molto antico e utilizzato soprattutto nella cucina orientale. Il vapore preserva il colore, l’aroma e i principi nutritivi delle verdure grazie alla temperatura limitata e al fatto che i liquidi presenti nel cibo non si disperdono nel liquido di cottura.

Nella cottura al vapore inoltre non si utilizzano grassi aggiunti e quindi le preparazioni risultano più leggere. Qualora i cibi vengano conditi, questo avviene a crudo, dunque i grassi eventualmente presenti sono più salutari perché non vengono cotti; consigliabile è comunque aggiungere erbe fresche a tre minuti dalla fine della cottura come prezzemolo, timo, origano o dragoncello per esaltare il gusto del vostro piatto.

Alcune regole d’oro per evitare che il processo di cottura continui anche a fornello spento, è necessario servire immediatamente le vostre verdure o, se preferite mangiarle a temperatura ambiente, immergetele al volo in acqua fredda, scolatele velocemente e servitele. Sebbene tutte le verdure possano essere cotte al vapore quelle che più si prestano a questo metodo di cottura sono broccoli, cavolfiori, carote, asparagi, carciofi, taccole e zucchine.

La cottura al vapore
La cottura al vapore

Verdure grigliate

Grigliare le verdure le rende talmente gustose che non è necessario aggiungere molto condimento, giusto un filo di olio extravergine, aglio e succo di limone ed il piatto è già pronto! Un modo alternativo ed appetitoso di preparare le verdure sulla griglia è creando degli spiedini. Una regola che riguarda le radici come le patate, le carote, o le barbabietole hanno bisogno di un passaggio in più, cioè devono essere precotte perché possano poi grigliare bene, vanno bollite fino a quando non sono “parzialmente cotte” e poi si procede alla grigliatura.

Le verdure grigliate si tengono benissimo anche per essere mangiate il giorno dopo, il trucco per non farle diventare mollicce è quello di asciugarle bene durante la cottura. Un’altra idea quando avanza una porzione di verdure grigliate è conservarle in un contenitore a chiusura ermetica in frigo ed il giorno dopo molte sono le varianti per poterle riutilizzare. Il giorno dopo puoi tagliarle a pezzetti, metterle in una ciotola con olive snocciolate, 2-3 filetti di acciughe sott’olio a pezzetti e aggiungere pasta corta cotta al dente. Oppure, mescolale a uova sbattute e cuoci una frittata. O, ancora, sistemale su fette di pane abbrustolito e strofinato con aglio.