Sprecare il cibo è fuori moda

Mai buttare il cibo, ecco perché in questo articolo andremo a scoprire qualche mossa per ridurre gli sprechi in cucina, partendo dalla spesa e finendo con il riciclo! Ridurre lo spreco di cibo è una delle priorità indicate nell’Agenda 2030 dell’Assemblea dell’Onu per uno sviluppo sostenibile. Nel cibo, infatti, c’è il lavoro di molte donne e uomini, la sapienza tramandata da generazioni, l’innovazione tecnologica e l’ingegno umano; ci sono inoltre la terra, l’acqua, l’aria e il sole.

Sprecare cibo significa buttare via tutto questo e creare squilibri a livello ambientale, sociale, economico e nutrizionale. Per evitare di buttare cibo, in questo articolo scopriremo una serie di spunti per riflettere e indirizzarci su consumi più sostenibili per il pianeta e per la nostra salute, partendo proprio dalla spesa!

Al supermercato

La lotta allo spreco inizia proprio dalla spesa, una buona mossa è pianificarla prima di andare al supermercato, così da non comprare cibo in eccesso e non farsi tentare dalle offerte. Cercate anche di non entrare in un supermercato quando siete affamati perché lo stomaco vuoto potrebbe indurvi a comprare di tutto! Altra cosa a cui prestare attenzione è la data di scadenza dei prodotti, è importante scegliere prodotti con una scadenza ravvicinata o più lontana nel tempo in base a quando volete consumarli.

Inoltre un altro consiglio è quello di comprare prodotti a km zero, acquistato presso le aziende agricole vicine a noi è più fresco e consente un risparmio sui costi di trasporto e minor emissione di anidride carbonica, mettendo in luce come la spesa a km 0 sia fondamentale per il sostegno ambientale.

La conservazione, frigo e freezer

Lo spreco si combatte anche conservando correttamente i cibi. Prestate particolare attenzione al frigorifero dove ci sono gli alimenti freschi, i più sprecati in assoluto, dove la temperatura deve essere a 4° gradi e ogni alimento deve essere riposto nel ripiano più corretto per il suo mantenimento. Posizionate gli alimenti più vecchi davanti e quelli che potranno essere consumati più tardi verso il fondo del frigo.

Ma ricordiamoci che esiste il freezer, ed è possibile utilizzarlo per i prodotti freschi, quando acquistati in eccesso, possono essere congelati e conservati nel freezer a -20°C. In alternativa, possono essere prima cotti e poi congelati. In questo modo possono essere utilizzati fino a 3 mesi dopo la data di scadenza riportata in etichetta. Un alimento già cotto e congelato, dopo lo scongelamento deve essere consumato solo dopo averlo portato ad alta temperatura per qualche minuto.

La conservazione, frigo e freezer
La conservazione, frigo e freezer

In cucina

Per evitare sprechi in cucina, un consiglio è sicuramente quello di cercare di pianificare i pasti di tutta la settimana e non cucinare più del necessario. Questo succede principalmente quando si prepara una cena con gli amici, in quel caso, una buona idea è quella di condividere gli avanzi con i vostri ospiti. Infine la lotta allo spreco passa anche dal riciclo, che siano prodotti freschi vicini alla scadenza o avanzi di cibo, divertitevi a riciclarli in altri piatti lavorando di fantasia.